La dAma nERa

 

io sono solo un amplesso d’inchiostro col foglio

godo solo dei misteri della mente profondi in cui mi scavo il nido

m’innamoro della parte immortale di un essere fragile che possa colpire

il ghiaccio sul mio cuore

non attendo mai il tempo per fare una promessa

e quando il buio arriva vicino alla palpebra calda di stanchezza

ricamo le vertigini blu dalle quali mi prendo la donna delle chimere a cui affidarle i sogni

trattengo il brivido dell’orgasmo per lasciare che il dolore mi renda vivo

mentre la strega orgoglio si succhia dal mio respiro la linfa

mentre piovono sul mio capo le stelle cadenti dei desideri dell’uomo

oh come vorrei poter dire al piacere

resta

tra le fibre di carne

da cui contemplo legato con nodi di virtù

il mondo

in questa lunga insonnia ho immaginato

come poteva essere vincere le barriere dell’impossibile

i fiocchi di ghiaccio del tempo cadono come  imperiture lame sul mio capo

silente il vortice di eterei spiriti travolge il verso

resto intrappolato in un corpo donato al peccato del piacere

 cerco di trovare la Dama Nera che mi seduca col suo orgoglio

nell’oltre dello spirito devoto ad una fiamma alimentata col fiato

sono o non sono il Poeta delle ombre

sono o non sono quello che ha sempre desiderato il cuore d’ogni essere umano

in segreto

e resta prigione il sonno sul mondo vinto dall’oscurità

tendo la mano per prendere possesso di quella che dovrebbe guidarmi nel dolore

del desio

perduti saranno i sensi aperte le porte del cielo al cuore illuso

il puro bacia le labbra contaminate di sogni

e divento tutt’uno con l’estasi d’inchiostro

La dAma nERaultima modifica: 2008-09-19T10:52:22+02:00da luigi655
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