FILI D’ETERE

 

mi copro coi fili d’etere

salva dalla pioggia l’anima tace

nel dentro il profumo d’inchiostro nutre la strega Io

cosparse stelle nei tuoi occhi esplodono in universi di perle

dormirò sul cuscino morbido dei sensi estasiati

teneramente abbracciato al tuo corpo di nuvole

mentre i mostri delle terre umide evaderanno dall’ignoto della mente

con le loro fauci vuote

per loro solo i fantasmi d’amore saranno le prede da cacciare

mordo l’aria per trovare sulla tua bocca nuove domande

e mi basta

mi basta credere di non essere solo sul pianeta per un momento

mi basta smettere di cercare la risposta che mi farà sentire sempre piccolo davanti all’immenso

le tue gambe lisce scivolano nel mio battito astemio di follia

da troppo tempo attendo un liquore che m’avveleni l’esistenza di piacere

forse un sogno ad un uomo potrebbe bastare per farlo sentire

in mezzo alla magia del tutto

unico

forse tu nuda di veli nel mio capo potresti concepire un nodo di carne

a cui legare d’entrambi respiro e verso

dolgono le giunture all’incastro del pensiero col credo

mani congiunte ascoltano il dio delle preghiere assente nel mondo

perché l’Amore è una valanga che travolge e uccide

appena si riesce sfiorarlo nella pace estatica del senso

quando il cuore martellando sembra voler uscire dal petto


colmo d’Infinito

Miù Jacqueline

FILI D’ETEREultima modifica: 2008-09-17T23:24:00+02:00da luigi655
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