Promesse

 

brillando l’iride s’infiamma di parole mute

m’è del gocciolare inchiostro l’anima piena

diventa falena poi chimera il pensiero astratto

il tuo essere è più bello della Luna questa sera

sapessi quante cose si dicono per amore all’oscurità

quanto desio si riversa dal capo tra le righe di un verso

sapessi il mio cordoglio nel veder morire gli astri

appena tu mi sfiori il dentro col tuo sogno

solo il demone nella carne del piacere vince il tormento

di questo schiavo innamorato del suo male

mi piace esserti lo sbaglio della vita

e come un folle rido sfidando il maledetto tempo

in mezzo a tutte le vie complicate del destino

tra milioni di esseri che cercano il miracolo

un altro incantesimo legato alle comete viene a cadere

ed io lo bevo dalla tua pupilla fissa nell’immenso

come un drogato di una fede senza monumenti al proprio Dio

piccoli sorsi di dolcezza ad un bacio legati

nodi sul cuore delle tue immortali

promesse


Miù Jacqueline

Promesseultima modifica: 2008-09-05T15:42:36+02:00da luigi655
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