EVA A MEZZANOTTE

 

spente le stelle la tenebra lascia un sospiro

la magia della Luna sparisce dal palcoscenico adorno di blu

zittita dalla imminente caduta delle comete

la platea illusa ritorna a casa

stordite dall’ora tarda sui fiocchi dei tetti alti

le luci

agli incroci del Destino messi a riposo i semafori

messa a tacere  l’arsura diurna

oltre i vincoli dell’orizzonte posseduto dalle streghe

finalmente

scende la pioggia

Eva mastica le ombre con la finestra aperta

è avida di percepire le nuove paure col corpo

ascolta il rumore delle gocce cadute sul tetto

lasciando la porta aperta ai fantasmi

è solo mezzanotte e pensa  ai vampiri digiuni

a stringere un patto segreto col buio,

si stringe intorno al petto sudato  le lenzuola

con la bocca morde l’orlo del sogno

cura con gli incantesimi degli astri spenti

la noia

lascia sul cuscino stropicciato trappole di rossetto

Eva sospira

Eva ride

Eva nuda tocca con i palmi

l’acqua

la pioggia

che ustionata frigge sulla sua pelle

il vento butta le tende nell’artiglio nero del silenzio

l’occhio recide la liana col veleno dell’attesa

l’iride di donna cola amore sul letto

l’amante arriva con la pioggia

dal sogno

Eva a mezzanotte si scioglie

 Jacqueline Miu

EVA A MEZZANOTTEultima modifica: 2008-05-24T16:00:47+02:00da luigi655
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