Prendi le mie parole

 http://infinitamente.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/4659382md.jpg
 
 
Prendi le mie parole,
che la brezza sussurra
e l’uragano grida,
ed intrecciale al ritmo,
incalzante,
di chitarre gitane
dove il rumore del vento
raccoglie
l’odore aspro e pungente
del mirto.
 
Prendi le mie parole,
colorate di porpora e oro,
spezzate e ricomposte
in versi
all’ombra della siepe
che infiora l’orizzonte.
 
Raccoglile, con cura,
nelle note d’un violino
che rompe il silenzio,
nell’incanto della sera
che stupisce e scolora
il giorno,
sopra altari pagani
brucia la ragione
e disperde
le ceneri nel vento.
 
  di Roberta Degl’Innocenti
 1° Premio “Marcello Landi” Livorno, ed. 1999
Prendi le mie paroleultima modifica: 2008-04-02T18:34:51+02:00da luigi655
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Prendi le mie parole

Lascia un commento