Donna che si pettina

Onde dorate, e l’onde eran capelli,
navicella d’avorio un dì fendea;
una man pur d’avorio la reggea
per questi errori preziosi e quelli;

e mentre i flutti tremolanti e belli
con dirittissimo solco dividea,
l’or de le rotte fila Amor cogliea,
per formarne catene a’ suoi ribelli.

Per l’aureo mar, che rincrespando apria
il procelloso suo biondo tesoro,
agitato il mio ore a morte gìa.

Ricco naufrago, icui sommerso io moro,
poich’almen fur ne la tempesta mia
di diamante lo scoglio e il golfo d’oro

di Giovan Battista Marino
festa della donna8 marzo

Donna che si pettinaultima modifica: 2008-03-08T09:40:00+01:00da luigi655
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