Carezza

  

La mia mano

ultimo avamposto del corpo

prima finestra dell’ anima

si muove

incerta

sorvola oceani

paure

dubbi

si libera nell’aria

rimane sospesa

poi leggera

come una foglia

che sa dove poggiare

ti sfiora

disegna il tuo naso

circonda i tuoi occhi

si perde sulla fronte

percorre dolce le guance rotonde

e scende giù

come goccia sul vetro

per morire sulle tue labbra.

Daniele Locchi

Carezzaultima modifica: 2007-11-30T19:15:23+01:00da luigi655
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Un pensiero su “Carezza

  1. incerta
    sorvola oceani
    paure
    dubbi
    si libera nell’aria
    rimane sospesa

    …ed indica l’orizzonte, una carezza!
    giuli

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