il corpo ferito è poesia

la membrana tesa sembra all’infinito
indolore è il corpo quasi ferito dal tramonto
s’è uccisa la stella cadendo sulla propria coda
l’incedio s’è propagato fino ai nostri cuori
l’estintore è sparito da un pezzo
un’altro s’è salvato dalla fiammata dell’amore
non noi,
noi eravamo già più vicini
più predisposti ad ardere fino al consumarsi della carne
le nostre ossa volano come farfalle
guardala questa notte ubriaca di stelle
sembra il riflesso dei nostri occhi
quando si’incontrano per far l’amore
tra tutte le cose che mi piacion di più
è il silenzio che mi colma
come se fosse una parola piena, emozionante, buona

dammi la mano
eccoti la mia

il tempo è incerto ma
nulla potrà fermarci
nulla potrà impedirci
d’arrivare sulla bocca del cielo ignorando il volo e le ali
semplicemente donandoci baci

Scritto da : miu jacqueline

il corpo ferito è poesiaultima modifica: 2007-09-28T19:10:00+02:00da luigi655
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Un pensiero su “il corpo ferito è poesia

  1. Balliamo

    Mi tieni stretta.
    Che importa se piove!
    Balliamo!
    Presto,
    scendiamo così come siamo,
    balliamo in piazza tra panchine
    e lampioni abbracciati tra gocce di note,
    siamo io e te i nostri sogni.
    Infreddoliti?
    No, non lo siamo.
    Abbiamo i vestiti appiccicati
    e noi felici balliamo.
    No, non è un sogno,
    sono ancora con te
    stretta nella piazza.
    Non siamo più soli,
    c’è tanta altra gente pazza.
    Che importa se piove!
    Balliamo!

    dal web

    …balliamo all’infinito!!!

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