Ora che sei venuta

 

Ora che sei venuta ,
che con passo di danza sei entrata
nella mia vita quasi folata in una stanza chiusa –
a festeggiarti , bene tanto atteso ,
le parole mi mancano e la voce
e tacerti vicino già mi basta .
Il pigolìo così che assorda il bosco
al nascere dell ‘alba , ammutolisce ,
quando sull ‘orizzonte balza il sole .
Ma te la mia inquietudine cercava
quando ragazzo nella notte d ‘ estate mi facevo
alla finestra come soffocato: che non sapevo, m’affannava il cuore.
E tutte tue son le parole
che , come l ‘acqua all ‘ orlo che trabocca,
alla bocca venivano da sole,
l’ore deserte , quando s’ avanzavan
puerilmente le mie labbra d ‘uomo
da sè , per desiderio di baciare

Camillo Sbarbaro

 

Ora che sei venutaultima modifica: 2007-07-28T13:34:59+02:00da luigi655
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Ora che sei venuta

I commenti sono chiusi.