Risveglio

   Risveglio

 
Qualcuno mi chiama? ma, forse
non sono più io – dopo i sogni
d’ambra incrinata, lapilli
soffiati da interne braci…
sì, lo so che tra  poco
devo infiltrarmi nei minuti…
 
Ho strusciato sul fondo – era uno spazio
turbinoso e malcerto – un’eco verde
vibrava tra le luci dense, una scia
turbinava di bollicine vivide…
Lo so, qualcuno mi chiama…
spinge e schiaccia i minuti
di piombo nella clessidra…
 
Ma io
scivolo su incidenti notturni,
addomestico il giorno che viene
con gesti prefigurati …sminuzzo
cipolle in semilune trasparenti,
tendo con un colpo deciso
le sgualciture del lenzuolo…
e nuovamente affondo
dentro torbide piume…
 
Ecco, mi chiama il giorno,
bianco viso di sogni assenti
stralunato chiarore…
non mi proietto ancora nel mirino,
non mi possiedo ma prendo per mano
i miei minuti, uno per uno. 
 
MARINA RACCANELLI 
Risveglioultima modifica: 2007-07-21T08:27:16+02:00da luigi655
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Un pensiero su “Risveglio

  1. “…prendo per mano
    i miei minuti, uno per uno.”
    …e si vive consapevolmente, ed i sogni diventano realtà…se credi in essi!!!

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