Filo di cresta

Filo di cresta
di
Silvia Metzeltin Buscaini

Sempre più sottile diventa
il filo di cresta delle scelte
con il passare degli anni.
Sempre più precario l’equilibrio
sempre più delicato il passo
sempre più fragile l’appoggio per i piedi
sempre più lontana
la parete sicura lasciata alle spalle.
Così sottile, così esile
da non potersi nemmeno più voltare
per tornare indietro.
Lama esile e sottile
di una marginalità scelta e non subìta
che conduce alla libertà dei sogni.
Libertà da raggiungere, da vivere
prima che si consumi
prima che divenga
un autoinganno giocato nel vento della vita.
Ma quando ho appeso i miei sogni
in cima a una cresta sugli abissi
non sapevo
che a volte si ha bisogno
di un appoggio per la mano
che lo spazio intorno è infinito e luminoso
ma senza appigli.

Filo di crestaultima modifica: 2007-05-30T18:44:20+02:00da luigi655
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