A MIA MADRE

A MIA MADRE

Amore dolce, amore soave,
amore perduto, vita lacerata.
Amore di mamma, tormentato e
traditore.
Un porto sicuro d’attracco per
navi ma la cima dov’è!?
Ritratto smunto di un sentimento
sbiadito, a senso unico.
Ma l’amore cos’è?
Come un naufrago vado alla deriva,
inebetita dal mio immenso dolore,
mi lascio trasportare dalla corrente,
Onde immense e spumose, inebriata
dall’odore pungente di aria salmastra,
di questo mare, o madre,
veleno per me!
Profanato l’animo di figlia,
ancorata a te ma il tuo
egoismo di donna prevalse quando
le negasti la salvezza.
Amore molesto, amore violato
……e per sempre calpestato.!

di Maria Teresa Chianta

A MIA MADREultima modifica: 2007-04-26T19:26:12+02:00da luigi655
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