25 aprile

    Avevo due paure La prima era quella di uccidere La seconda era quella di morire Avevo diciassette anni Poi venne la notte del silenzio In quel buio si scambiarono le vite Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d’attesa Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d’attesa Poi spuntò l’alba Ed era il 25 Aprile   dal web 

Insieme

Seduto, tra le mani un bastone, il tuo sorriso vedo ancora non certo appassito, da rughe che segnano i tuoi occhi insieme in quel viale, mano nella mano i passeri cinguettano la storia del nostro amore.    Autore: Pietro Chiabra

SONO SOLO

 SONO SOLO  SONO SOLO COME UNA STELLA SENZA CIELO SEMPRE SOLO. QUI AD ASPETTARE QUALCUNO MA TANTO NON ARRIVA NESSUNO E INTANTO CHE PENSO A COME MI SENTO MI VIENE IN MENTE UN SOLO SENTIMENTO  SONO SOLO  Jasmine Milanesi  

vivi come credi,

    Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore la vita è come un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che … Continua a leggere

La farfalla

  Una farfalla su un prato volò e su di un fiore si posò. All’improvviso volò di nuovo via piena di allegria. Volò, volò ancora, sembrava non dovesse fermarsi mai, ora dopo ora. Questa farfalla era variopinta tanto che la chiamavano Pinta. Essa si mimetizzava tra i fiori perché era piena di colori. Questa farfalla libera come il vento per … Continua a leggere

ANGELO

      Io so bene che dentro la mia stanza c’è un amico invisibile, non si rivela con qualche movimento né parla per darmi una conferma. Non c’è bisogno che io gli trovi posto: è una cortesia più conveniente l’ospitale intuizione della sua compagnia. La sola libertà che si concede è di essere presente. Né io né lui violiamo … Continua a leggere

LE ONDE

  Le onde s’infrangevano una ad una Io stavo sola con la sabbia e con la spuma Del mare che cantava soltanto per me.  SOPHIA DE MELLO BREYNER ANDRESEN

Una lettura

  Pioveva fuori. Aprii il libro di Odisseo e il libro cominciò con la sconfitta. Sotto, immaginai, c’era la fitta schiera di cimieri e alte controcielo le aste dei barbari di Grecia; sulle muraglie rosse, ma in lontananza, e delicate come il verde degli steli fra le pietre, quelle dei fanti d’Ilio sbigottiti. L’incantatore greco, qui mi conduce e qui … Continua a leggere